Il Taiji Quan o Tai Chi Chuan ( pron. “ tai ci ciuan “ ) e’ la disciplina marziale cinese “ interna “ ( in quanto non utilizza la forza muscolare ma l’energia interna ) più conosciuta e praticata oggigiorno in tutto il mondo...
.... E’allo stesso tempo:
- arte marziale ed efficace sistema di difesa personale;
- sistema di prevenzione e cura sotto l'aspetto circolatorio, respiratorio, posturale e nervoso ( stress, tensioni, affaticamento );
- metodo di esercizio fisico, mentale e di riequilibrio energetico; .
La pratica del Taijiquan, se ne consideriamo il suo particolare metodo di esecuzione lento e regolare, favorisce la concentrazione e la distensione, facendo muovere il corpo in maniera fluida, continua ed armoniosa, eliminando forzature, tensioni muscolari e migliorando la respirazione.
E' adatto a qualsiasi tipo di persona di qualunque età o condizione fisica.
A causa di questo tipo di allenamento, il Taijiquan è stato sempre presentato solo come una ginnastica o una pratica per la salute ma, se abbiamo la pazienza e la volontà di guardare sotto la superficie ( creata per nascondere le vere informazioni ), scopriamo che si tratta di un’arte da combattimento.
Il vero Tai Chi Chuan ( e non le versioni sportive o “ spirituali “spesso divulgate oggi ) rappresenta uno dei più antichi ed efficaci sistemi di difesa personale, uno dei primi che ha sviluppato lo studio dei colpi sui punti di pressione per difesa personale.
Questa capacità però si può ottenere solo dopo un costante ed adeguato allenamento.
Ciò che caratterizza quest’arte è il fatto che ogni praticante può avvicinarsi ad essa e comunque sviluppare, dopo un certo periodo di pratica, il lato che più interessa.
Possiamo dunque definire il Taijiquan come un sistema di difesa personale e per il mantenimento di buona salute e di autocontrollo; è una disciplina che, se praticata lentamente, diventa una perfetta ginnastica psicofisica che mette in armonia mente, corpo e respiro, eseguita in velocità e potenza è un'arte marziale;
Ricordo che lo studio del Taijiquan è un percorso ad ampio respiro che va seguito con costanza e pazienza; non è possibile imparare la disciplina solo con pochi mesi di pratica
La “ vecchia forma Yang “ è costituita da circa 200 tecniche;
la loro esecuzione avviene per lo più lentamente, per imparare il bilanciamento
del corpo, la precisione dei movimenti e per permettere lo sviluppo e la circolazione
dell’energia interna; vi si trovano però, inserite in punti specifici
della sequenza, tecniche comprendenti emissione di energia esplosiva ( Fa
jing ) adatte anche a scaricare tutto ciò che si accumula durante l’esecuzione
della parte lenta.
La struttura di esecuzione è abbastanza ridotta rispetto alle derivazioni
“ moderne “ dello stile Yang o dello stile Chen, in quanto viene
mantenuta una postura che rispecchia quella naturalmente utilizzata e che
viene mantenuta anche nelle applicazioni marziali.
La sequenza può essere eseguita in molti modi e a vari livelli durante
i quali i movimenti diventano sempre più piccoli e “ interni
“ ; è anche possibile allenarla fino ad inserire il fa Jing in
ogni tecnica e questo è uno dei livelli più alti nell’esecuzione,
unitamente allo studio dei punti di pressione ( Dim Mak ) ed il loro utilizzo
per la difesa personale.
Le vere origini di questa forma sono tuttora incerte; anche la denominazione
non indica in quale momento temporale collocarla ( comunque precedente a Yang
Cheng Fu ) ed in che misura questa sia da ritenersi più “ vecchia
“ di qualche altra versione trasmessa dalla famiglia Yang.
Quello che è certo ed evidente, è che le due sequenze ( “
vecchia “ e “ moderna “ ) differiscono notevolmente fra
di loro anche se nella forma di Yang Cheng Fu si riconoscono intere sequenze
di movimenti che, evidentemente semplificate, sono molto simili alle corrispondenti
di questa forma “ vecchia “. E’ inoltre documentato su vari
testi e da vari autori che Yang Cheng Fu semplificò la forma che aveva
imparato dal padre per ben tre volte, eliminando progressivamente esplosioni
di energia e posizioni basse, ma che si ritrovano nella sequenza di cui stiamo
trattando. La somiglianza fra le due sequenze, dimostra il fatto che esse
sono in qualche modo collegate e derivanti quindi dallo stesso stile, nel
caso in questione lo Yang.
Ricercando le origini di questa forma, bisogna fare riferimento a quella insegnata
da Chen Pan Ling ( che fu studente Yang Shao Hou ), tuttora disponibile su
video e testi scritti; questa sequenza è molto simile a quella “
vecchia “ ed ha movimenti che sono esattamente gli stessi; non solo,
questi movimenti non si trovano in nessuna delle derivazioni moderne dello
stile Yang.
In Occidente questa sequenza è stata divulgata soprattutto grazie all’opera
del M° australiano Erle Montaigue, anche se sono presenti vari altri insegnanti
non collegati alla sua scuola che la utilizzano come base del loro insegnamento.
Non ci sono purtroppo prove documentate ( video, fotografie o altri documenti
se non la parola di Erle Montaigue ) che la forma che viene chiamata “
Old Yang style “sia proprio quella creata da Yang Lu Chan, come appunto
da lui sostenuto; il video di Chen Pan Ling citato prima è l’unica
prova che mette in relazione questa forma, praticata da un autentico maestro
cinese con un incontestabile albero genealogico e qualifica, con quella trasmessa
da Montaigue. Una possibile spiegazione del fatto che le due versioni siano
diverse, potrebbe essere data dal fatto che Chen Pan Ling studiò anche
con altri maestri e, a causa di questi insegnamenti potrebbe aver rimosso
alcune tecniche e aggiunto altre.
Ad alimentare ancora di più l’incertezza sulle origini storiche
della forma bisogna, per dovere di cronaca, citare anche il fatto che colui
il quale viene indicato da Erle Montaigue come suo insegnante ( Chang Yu Chun
) e che dovrebbe essere un secondo cugino di Yang Shao Hou, non risulta iscritto
negli annali e nei documenti della famiglia Yang.
Altri riferimenti alla forma del “ vecchio stile Yang “ si possono
trovare nel cosiddetto “ Tai Chi Chuan di Guan Ping”, dal nome
del villaggio dove si sviluppò e che sembra sia stato creato da un
allievo di Yang Ban Hou. Attualmente è abbastanza diffusa negli Stati
Uniti, soprattutto nella Chinatown di San Francisco.
Anche lo stile Wu di Wu Chien Chuan, che fu allievo di Yang Ban Hou, contiene
tracce di questa forma.
Nonostante, come si è visto, le origini di questa forma siano molto
incerte e ormai difficilmente ricostruibili, resta il fatto che risulta molto
potente sotto il profilo dello sviluppo energetico, veramente efficace dal
punto di vista marziale e della difesa personale e ideale per lo studio dei
punti di pressione e zone sensibili, tanto importanti per uno studio realistico
dell’autodifesa.
Quello che segue è il programma che viene insegnato nella scuola; non esistono cinture o gradi ( la suddivisione avviene solamente fra studenti principianti, intermedi ed avanzati ) così come non sono previsti esami alla fine dell’anno di corso. Ogni studente deve essere consapevole che studia per se stesso e per crescita personale, non per guadagnarsi una cintura. Caratteristica della scuola è il cercare di trasmettere un tipo di Tai Chi Chuan che si avvicini il più possibile a quello che era un tempo, e cioè un’arte marziale completa, tralasciando tutte le derivazioni moderne e “ sportive “ dell’arte, poco utili, adatte solo a chi ricerca riconoscimenti sportivi e che non hanno più niente a che vedere con la vera disciplina. Parallelamente allo studio della “forma”, o sequenza di movimenti, vengono trattati i principali punti di pressione sia per una migliore comprensione delle tecniche sia per la difesa personale. Non vi è comunque l’obbligo dello studio delle applicazioni marziali, anche se sono consigliate per poter capire a fondo i principi su cui si basa il Tai Chi Chuan ed apprendere la disciplina nella sua globalità.
Tai Chi Chuan ( Taijiquan )
Movimenti fondamentali, tecniche di braccia, gambe e posizioni.
Forma del “ vecchio stile Yang “.
E' una versione più antica, rispetto a quelle insegnate comunemente, dello stile Yang, divulgata in Occidente principalmente dal M° Erle Montaigue. Attualmente non ci sono informazioni certe e documentate sulla sua origine, ma parti di questa forma si possono comunque trovare identiche nella sequenza trasmessa da Chen Pan Ling, che fu allievo di Yang Shao Hou e da qui il suo collegamento con lo stile Yang. Anche se di incerta origine, questa sequenza è risulta molto più efficace delle forme moderne comunemente insegnate sia dal lato marziale, con studio realistico delle applicazioni e dei punti di pressione, sia dal lato salutistico, con attivazioni energetiche molto potenti. Qui si possono ritrovare molte tecniche che Yang Cheng Fu, fondatore dello stile Yang moderno, ha soppresso creando nei primi anni del ‘900 la sua “ forma 108 “.
Movimenti fondamentali di spada e forma 32 movimenti.
Applicazioni marziali
tecniche ed esercizi specifici di combattimento per lo sviluppo del senso
della distanza, del tempismo, reazione istintiva agli attacchi e “ visione
periferica “.
Studio dei principali punti di pressione e zone vitali ( Dim Mak ).
Qigong ( Chi Kung )
Tecniche varie di scioglimento articolare e sviluppo energetico.
Ba Duan Jin ( gli “ 8 pezzi di broccato “ ).
Il corso è tenuto dal M° Domenico Borgo, insegnante
dal 1999 e dal 2002 membro della W.T.B.A. ( World Taiji Boxing Association
). Ha approfondito nel corso degli anni le proprie conoscenze praticando:
- Kung Fu tradizionale;
- Wushu moderno stili Chang Quan, Nan Quan; Sanda ( combattimento libero cinese
);
- Ju Jitsu ( stile Hontai Hoshin Ryu );
- Taijiquan stile Yang antico e moderno ( P.W.K.A. ed insegnanti vari ).
Nel 1997, dopo un corso biennale per istruttori di Tai Chi Chuan, inizia ad
insegnare lo stile Yang prima a Villasanta e successivamente a Biassono e
Vedano al Lambro; tiene attualmente corsi di Tai Chi Chuan a Monza presso
la palestra fitmonza .
Praticante di Tai Chi Chuan dal 1992, dal 1999 frequenta ed organizza periodicamente
seminari di approfondimento con il M° Anthony Walmsley, ( www.wau.it/haha
) ricercatore, insegnante e praticante di arti interne cinesi da più
di 20 anni, con i relativi metodi di allenamento al Qigong ed al combattimento.
Per informazioni: M° Borgo Domenico 338 / 5838730 E – mail : domeuno@tiscali.it
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